11 febbraio 2017 Comments (0) Equipaggiamento

Introduzione

Nei molteplici siti di outdoor ed escursionismo troverete interi trattati riguardanti il materiale tecnico essenziale per un’escursione. Leggerete centinaia di revisioni di prodotti e decine e decine di commenti di utenti più o meno esperti, per poi ritrovarvi ad avere buttato molte ore del vostro tempo navigando in rete e ad avere le idee meno chiare di prima. Nel peggiore dei casi farete acquisti folli, spendendo un sacco di soldi su del materiale troppo tecnico per i vostri scopi o su accessori che non utilizzerete mai. Dico questo perché vi sono passato anche io.

Nella sezione equipaggiamento troverete “ricette” già pronte a seconda della vostra disponibilità economica. Per ogni tipologia di equipaggiamento (zaino, tenda, sacco a pelo, etc.) troverete indicate solo le caratteristiche che hanno fatto propendere la scelta verso quello specifico prodotto, in modo che possiate confrontarle con il materiale che già possedete o che vi risulta più semplice da procurarvi. Ogni “ricetta” o “kit” sarà relativa ad un particolare viaggio, evidenziando le caratteristiche climatiche e del terreno che ho dovuto affrontare; ovviamente le highland scozzesi in autunno richiederanno un equipaggiamento in larga parte sovrapponibile a quello necessario per attraversare la Lapponia svedese, ma sensibilmente diverso da quello ottimale per una traversata invernale nelle Alpi o un thru-hike nei deserti del Nord America.

Avrete dunque modo di capire se il kit in esame si adatta alle condizioni ambientali che incontrerete lungo il vostro cammino. Ogni kit sarà inoltre corredato da “potenziali modifiche” se affrontato in altri periodi dell’anno, sulla base delle condizioni climatiche locali.

Proprio perché ogni kit è relativo ad uno specifico viaggio vi sarà una comparazione tra il kit “ideale” e quello realmente utilizzato, evidenziandone le criticità.

Non tutti i prodotti inclusi nelle varie liste sono stati sufficientemente testati dal sottoscritto, ma sono stati inclusi in seguito ad una lunga e dettagliata ricerca sulla base delle caratteristiche tecniche riportate dal produttore e dalla personale esperienza di amici e conoscenti di provata competenza. Per i prodotti in mio possesso troverete link che vi porteranno a schede di revisione più complete, in cui vengono descritti qualità e difetti, oltre a consigli per un utilizzo ottimale.

 

Il thru-hiking porta ad essere dei “fanatici” dell’equipaggiamento perfetto, abituandosi a sostituire anno dopo anno accessori e strumenti con nuovi modelli più performanti.

Le tre parole chiave per il thru-hiker, per quanto riguarda l’equipaggiamento, sono:

 

 

  • Leggereza
  • Qualità
  • Prezzo

 

 

Raramente queste tre qualità si trovano in un medesimo prodotto e più spesso vige la regola del “prendi due e scordati del terzo”, ovvero troveremo prodotti estremamente leggeri e di alta qualità ma a prezzi astronomici, o prodotti di buona qualità a basso prezzo ma pesanti come sassi e così via.

Analizziamo le tre caratteristiche essenziali.

 

Leggerezza

Più il nostro equipaggiamento sarà leggero maggiore sarà la distanza che riusciremo a percorrere in un giorno di cammino. Di conseguenza, a parità di chilometri percorsi, un carico inferiore ci farà consumare meno energie e quindi necessiteremo di meno cibo. Meno cibo equivale a meno carico e quindi a meno energie consumate: abbiamo creato un circolo virtuoso. Allo stesso tempo viaggiare leggeri vuol dire viaggiare veloci, raggiungeremo prima la nostra meta della giornata e avremo più tempo per tutte le operazioni di campeggio (manutenzione attrezzatura, cura dell’igiene personale, accensione di un fuoco, cucinare, etc.) o per altre attività (fotografia, scrittura o semplice relax).

Questi sono gli aspetti positivi del viaggiare leggeri. Veniamo a quelli negativi.

Un carico piccolo e/o leggero comporta spesso il lasciare a casa molta attrezzatura che potrebbe tornare utile o di cui potremmo sentire la mancanza, lasciandoci più vulnerabili ad eventi inattesi (ad esempio una nevicata improvvisa in un’area e in un periodo caratterizzato da temperature mediamente molto più elevate). Come analizzeremo in seguito questo aspetto è risolvibile o minimizzabile con un’adeguata preparazione prima di intraprendere il viaggio.

Spesso un equipaggiamento leggero è anche un equipaggiamento scadente: i materiali ultra-leggeri sono solitamente fragili e scomodi. Per questo problema viene in soccorso il “dio denaro”: vi sono prodotti con ottimi rapporti qualità/peso ma che costano un occhio della testa.

 

Qualità

Il termine qualità raggruppa i concetti di comfort, robustezza e resistenza alle interperie, praticità di utilizzo, presenza di accessori che ne incrementino le prestazioni. Spesso grande qualità si accompagna a grande peso, ingombro e prezzo elevato. Molti thru-hiker tendono a rinunciare alla qualità del loro equipaggiamento in cambio di leggerezza estrema e costo basso. La mia opinione è che non sia né utile né saggio rinunciare alla qualità di un equipaggiamento che consenta di dormire bene, di rimanere asciutti sotto la pioggia o di non patire il freddo.

 

Prezzo

La quantità e varietà degli indumenti, accessori, utensili e strumenti richiesti dal thru-hiker sono tali da richiedere investimenti economici rilevanti, specie se ci si avvicina a questo sport (o stile di vita) senza una precedente storia di escursionismo o alpinismo alle spalle. L’escursionista o alpinista medio potrà convertire al thru-hiking buona parte del proprio equipaggiamento risparmiando una notevole quantità di denaro ma, solitamente, a scapito della leggerezza.

In breve tempo, dopo le prime (faticose) esperienze di trekking da più giorni, inizieremo a guardare con interesse crescente i costosi prodotti ultra-leggeri. In nostro soccorso giungono piattaforme di commercio elettronico (Amazon, e-Bay, etc.) e negozi più o meno virtuali (Decathlon, TrekkInn, PesciFirenze, etc) che fanno a gara per invogliare l’acquisto mediante prezzi spesso molto più bassi di quelli di listino.

 

I prodotti inclusi nei kit sono stati selezionati sulla base del miglior rapporto leggerezza/qualità/prezzo secondo il mio personale parere, le opinioni di amici, le revisioni di altri utenti on-line e le specifiche tecniche riportate dal venditore, esattamente in quest’ordine! Per alcuni prodotti viene privilegiata la leggerezza, per altri la qualità, per altri ancora il prezzo, a seconda della tipologia del materiale che stiamo considerando. In diversi casi molti prodotti possono rispecchiare le caratteristiche ricercate, per cui il prodotto segnalato diviene puramente indicativo per le caratteristiche da ricercare. Un’altra caratteristica che ho deciso di includere nella scelta è la reperibilità del prodotto. Non troverete, a meno che non ci siano reali alternative, prodotti che non possono essere comodamente ordinati on-line senza sobbarcarsi elevate spese di spedizione.

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