1 Febbraio 2019 Comments (0) Equipaggiamento, Recensioni, Recensioni Zaini

Zaino 3F UL Gear Trekking Rucksack

Ancora una volta l’azienda 3F UL Gear colpisce nel segno proponendo uno zaino da thru-hiking ad un prezzo davvero concorrenziale!
Lo zaino Trekking Rucksack di 3F UL Gear prende chiaramente spunto dagli zaini delle “cottage gear companies” americane, sia dal punto di vista del design che per le caratteristiche di base, ma non ne abbraccia completamente la filosofia minimalista, presentando numerevoli accessori e qualche tocco creativo.

 

Ecco le principali caratteristiche di questo zaino con il mio parere di tester:

 

Peso e capacità

Con un peso di circa 900 grammi e una capacità massima di 56 litri, lo zaino Trekking Rucksack di 3F UL Gear ottiene un punteggio Vp (leggi qui per capire la definizione di punteggio Vp) di 6.2, rientrando così nella categoria degli zaini ultraleggeri.
Il volume del vano principale è di 40 litri ma, essendo uno zaino con chiusura roll-top, è di difficile misurazione (dipendente da quante volte l’apertura viene arrotolata su se stessa). Le tasche laterali sono capienti, come anche quelle poste sulla cintura lombare. Una grande tasca in mesh elastico aumenta ulteriormente la capacità di carico dello zaino.
Il volume di questo zaino è perfetto per il thru-hiker di livello intermedio, che abbia già ridotto peso e volume del suo equipaggiamento senza arrivare all’estremizzazione dei thru-hiker minimalisti.

 

Comfort

Ok, lo ammetto, quando l’ho visto per la prima volta, presentato con quel materassino a fare da schienale, ho pensato: <<è la cosa più scomoda che abbia mai visto!>>. Eppure ho dovuto ricredermi. 3F UL Gear ha sviluppato questo zaino per essere usato con un materassino in schiuma come schienale: gli spallacci sono molto lunghi (tanto che in assenza di materassino potrebbero risultare quasi scomodi) e vi sono ben 4 leggerissime cinghie per mantenere in sede il materassino. Il risultato è incredibilmente comodo: lo spessore del materassino è tale da attutire qualunque oggetto sia stato riposto malamente nel vano principale, risultando così un’interessante soluzione per escursionisti poco pratici nel preparare lo zaino o troppo pigri per farlo come si deve. Il materassino arriva a coprire l’intera schiena fino al coccige, azzerando la pressione che spesso gli zaini esercitano su questo punto dopo molte ore di marcia.
Se vi state chiedendo <<ma quindi devo andare in giro con un materassino in schiuma sullo schienale?>> forse non è lo zaino per voi: l’idea alla base è proprio quella di ottimizzare l’uso del materassino non solo per dormirci, ma anche per rendere più confortevole il trasporto dello zaino. Per gli escursionisti che utilizzano i materassini in schiuma per dormire è sicuramente un’idea ottima (anche perché questa tipologia di materassini “a fisarmonica” risultano solitamente ingombranti da trasportare).
Personalmente ho notato quanto sia essenziale allacciare sia la cinghia lombare che quella pettorale, altrimenti gli spallacci tendono ad allontanarsi risultando fastidiosi. Questo credo sia dovuto principalmente al fatto che gli spallacci non sono sagomati.
Gli spallacci sono particolarmente ampi e imbottiti. L’ampiezza potrebbe risultare fastidiosa per donne con un seno generoso, ma in linea di massima consentono di scaricare il peso su di una superficie maggiore, che è un bene.
La cintura lombare è ampia e ben imbottita, permettendo così una fasciatura dei fianchi comoda e avvolgente.
I tiranti delle cinghie e l’accesso ai vari componenti dello zaino è nella media degli zaini ultraleggeri, mentre non ho amato particolarmente la tipologia della clip della cinghia frontale: chiuderla con una mano sola è praticamente impossibile e con due mani richiede un minimo di concentrazione. La cosa strana è che in questo zaino troviamo 4 (!) diversi tipi di fibbie, alcune delle quali davvero ottime. Non capisco perché non siano state utilizzate solo quelle!
Come per la quasi totalità degli zaini da thru-hiking, lo schienale non è regolabile, potendo quindi risultare un po’ troppo lungo per una persona di bassa statura.

La posizione del materassino può essere regolata, in modo che stia più verso l’alto o in basso. Ho trovato particolarmente comodo tenerlo verso il basso, ma questo è ovviamente una scelta soggettiva.

 

Resistenza

Lo zaino è fabbricato in Nylon 210D, sufficientemente robusto da dare un’idea di sicurezza ma, se confrontiamo le specifiche con il Robic 400, impiegato ad esempio nello zaino ULA CDT, scopriamo essere più pesante e meno resistente alla tensione e agli strappi. Ovviamente la differenza di prezzo tra i due zaini si basa anche su questo. A mio avviso la resistenza del tessuto è più che sufficiente per un uso normale ma, come tutti gli zaini ultraleggeri, non deve essere troppo strapazzato. Di qualità inferiore sembrano invece le fibbie in plastica, che sono però prodotte dalla Duraflex, una garanzia in questo ambito.

 

Impermeabilità

Lo zaino viene presentato come waterproof ma è più realistico definirlo water-resistant: una pioggia leggera o la neve non causeranno penetrazioni di acqua nel vano principale, diversamente se provaste ad immergerlo…
Anche le tasche della cintura lombare sono neanche water-resistant. Con lo zaino non viene venduto un copri-zaino impermeabile in quanto poco compatibile con la tipologia dello zaino stesso. Consiglio sempre di utilizzare appositi sacchi impermeabili per proteggere l’equipaggiamento che non deve assolutamente bagnarsi.

 

Accessori

A prima vista la quantità di lacci e stringhe potrebbe disorientare l’appassionato del look minimalista degli zaini da thru-hiking: quattro cinghie con fibbia sullo schienale, una superiore, tre laterali, quattro piccoli lacci “a strozzo” sul lato frontale più due sugli spallacci, un grande laccio “a strozzo” a coprire la tasca in mesh, due bande elastiche per spallaccio. Anche ognuna delle tasche laterali ha un laccio “a strozzo” che ne permette la chiusura. Un così alto numero di accessori necessita ovviamente uno studio a casa, prima di utilizzare lo zaino in ambiente naturale.
Due cinghie per lato fungono da cinghie di compressione, caratteristica comune nella maggior parte degli zaini, utili per limitare il movimento dell’equipaggiamento nel caso in cui lo zaino sia semi-vuoto.
La terza cinghia con fibbia con innesti laterali ha invece un duplice scopo: può essere utilizzata per chiudere l’apertura roll-top (come nell’immagine di copertina), ottenendo così una fibbia per lato (questo sistema di chiusura è utile quando lo zaino risulti particolarmente pieno, altrimenti è solo più disagevole), oppure può essere utilizzata per fissare oggetti (ad esempio una giacca) sull’esterno dello zaino.
Nella parte superiore una cinghia con fibbia permette di assicurare altro materiale o di fissare ulteriormente la chiusura roll-top.
I lacci “a strozzo” frontali sono ottimi per fissare bastoncini da trekking o piccozze, mentre quelli sugli spallacci possono servire per piccoli oggetti o in combinazione con un porta-borraccia per mantenere ben salda la bottiglia.
Una tasca in mesh con zip all’interno del vano principale risulta particolarmente comoda per riporre documenti e mappe. Lo zaino non presenta un vano per alloggiare una sacca d’idratazione, né tanto meno un’apertura per la cannula: non è quindi uno zaino adatto per chi è abituato all’uso di questi dispositivi d’idratazione.

La vasta quantità di cinghie con fibbia permette di assicurare all’esterno dello zaino anche oggetti ingombranti, come queste ciaspole gonfiabili!

Costo

Lo zaino può essere acquistato su AliExpress per poco meno di 50 euro (spese di spedizione incluse). Considerando che uno zaino come l’ULA CDT (che pure rimane di qualità superiore) costa circa 4 volte tanto, il prezzo di vendita risulta davvero appetibile. Ovviamente il materassino non è incluso ma, a meno che non compriate un originale ThermaRest, potrete acquistarlo per meno di 10 euro.

 

Valutazione complessiva

Lo zaino Trekking Rucksack di 3F UL Gear è a mio avviso il Best Buy attualmente in commercio per quanto riguarda gli zaini da thru-hiking. Presenta tutte le caratteristiche essenziali di cui un thru-hiker ha bisogno e anche qualcosina in più. Il sistema di usare il materassino in schiuma come schienale è ingegnoso e molto comodo. Questo zaino è in grado di trasportare un carico di una decina di chilogrammi senza alcun problema e potrebbe forse arrivare fino ai 15 kg. È quindi uno zaino adatto solo agli escursionisti che hanno già ridotto il peso e l’ingombro del proprio equipaggiamento. In definitiva il rapporto qualità/prezzo di questo zaino è davvero alto, come da tempo mi ha abituato 3F UL Gear, per cui non posso che consigliarlo all’aspirante thru-hiker o a chi è più attento al budget. Per chi si stesse chiedendo se può valere la pena risparmiare soldi per comprare uno zaino di una “cottage gear company” americana piuttosto che acquistare questo voglio rispondere Sì e No:

  • Sì perché si avrà un prodotto fatto a mano, di alta qualità, con materiali d’avanguardia e di peso ridicolo (spesso sotto i 600 grammi).
  • No perché tutti gli zaini da thru-hiking, se usati per fare thru-hiking, hanno vita breve. Dimenticatevi lo zainone che conservate da quando eravate piccoli: questi zaini ultraleggeri si rovinano in fretta. Per chi non ha problemi di denaro non è ovviamente un problema anzi, gli darà modo di rinnovare periodicamente il proprio equipaggiamento, mentre per chi è un po’ più oculato conviene puntare su un buon prodotto ad un prezzo modico.

Se ancora vi servissero conferme per capire quanto sia soddisfatto di questo zaino, sappiate che è lo zaino che fornisco ai miei clienti per i viaggi di trekking e thru-hiking!

Peso: 75%

Capacità: 56%

Comfort: 70%

Resistenza: 45%

Impermeabilità: 50%

Accessori: 75%

Costo: 75%

Total Score 64%

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