17 febbraio 2018 Comments (0) Riflessioni

Aerei e hiking

Le mete ideali per il thru-hiking sono spesso lontane e richiedono almeno un trasferimento aereo. In questo articolo voglio dare qualche dritta su come organizzare il proprio equipaggiamento in modo da affrontare il volo senza noie e minimizzando il rischio di danneggiare il proprio materiale da trekking.

 

Zaino in stiva o come bagaglio a mano?

A meno che non siate dei thru-hiker minimalisti, il vostro zaino difficilmente rientrerà nei limiti imposti al bagaglio a mano. Più che per il peso, dieci chilogrammi sono più che sufficienti per uno zaino totalmente equipaggiato e con un paio di giorni di viveri, il problema potrebbe essere dato dall’ingombro, specie quello dato da accessori come materassino in schiuma e bastoncini da trekking. Alcune compagnie aeree non permettono di trasportare bastoncini da trekking nel bagaglio a mano e devono quindi essere riposti in stiva. Anche coltelli, coltellini e pinze multiuso non posso essere trasportati nel bagaglio a mano. Alcuni thru-hikers preferiscono viaggiare con uno zaino da 40 litri che possa rientrare come bagaglio a mano e comprare a destinazione raggiunta gli articoli proibiti in cabina. De gustibus.

 

Come preparare lo zaino per il trasporto in stiva

Bastoncini e materassino, come altri pezzi dell’equipaggiamento, difficilmente riescono a stare all’interno dello zaino e vengono solitamente attaccati al suo esterno grazie a cinghie di compressione o simili. Stivare uno zaino con oggetti attaccati al suo esterno aumenta enormemente il rischio di danneggiamenti di vario genere. Consiglio quindi vivamente di investire pochi euro (solitamente 10) per far avvolgere il proprio zaino all’interno di una pellicola di nylon. È un servizio che viene svolto nella maggior parte degli aeroporti e che rende immediatamente visibile se qualcuno ha cercato di mettere mano al contenuto dello zaino. Prima dell’avvolgimento nella pellicola di nylon chiudete la cinghia ventrale, tirate al limite fettucce e cordini vari, e legateli in modo da compattare lo zaino e ridurre il rischio di trazioni involontarie che potrebbero danneggiarne l’integrità. Assicuratevi inoltre di non aver lasciato all’interno dello zaino denaro o oggetti tecnologici di valore (GPS, fotocamera, etc).

 

Bagaglio a mano

È utile, se non essenziale, avere con sé un bagaglio a mano in cui mettere gli oggetti di valore oltre a tutto quello che potrebbe essere utile durante il tempo in cui saremo separati dal nostro zaino. Ovviamente il bagaglio a mano dovrà scomparire all’interno del nostro zaino nel momento in cui inizieremo il trekking, per cui dovete essere certi che il suo contenuto ci stia all’interno dello zaino. Utilissimi come bagaglio a mano risultano i cosiddetti “dry day packs”, leggerissimi zaini di ridotta capacità (<20 lt) e trattati per essere idrorepellenti. Questi zainetti possono essere richiusi fino ad occupare un volume davvero risibile nello zaino principale o, meglio, essere utilizzati come sacca di protezione dalla pioggia per il proprio equipaggiamento all’interno di questo. Dry day packs economici sono venduti da Decathlon, mentre per prodotti più performanti (specialmente a livello di impermeabilità), consiglio i seguenti modelli:
Sea to Summit Ultra-Sil Dry Day Pack 22 lt
Green Hermit Ultralight Dry Pack 20 lt
Outdoor Research Dry Isolation Pack

Avere con se questi zaini tascabili permetterà anche di lasciare lo zaino principale in tenda qualora si voglia raggiungere una vetta in zona senza dover trasportare tanto peso e portandosi appresso solo lo stretto indispensabile.

 

Cosa mettere nel bagaglio a mano

Nel bagaglio a mano metteremo, all’interno di un sacchetto impermeabile, tutti gli oggetti tecnologici di cui disponiamo: fotocamera, navigatore GPS, localizzatore satellitare. Sarà utile inoltre disporre della torcia frontale, del sacchetto impermeabile contenente i farmaci e la giacca impermeabile. Un piumino da compattare nella propria sacca di trasporto può tornare utile anche come cuscino per dormire durante il volo. Il proprio diario di viaggio, una matita e la guida possono fornire un’utile distrazione. Se avete una guida in formato digitale assicuratevi di poterla consultare off-line dal vostro dispositivo. Chi volesse può portarsi appresso delle cuffie per ascoltare musica dal proprio smartphone. Personalmente preferisco dei buoni tappi per orecchie. Una volta superato il controllo bagagli assicuratevi di avere con voi qualcosa da bere e da mangiare.
I più previdenti cercheranno di far stare nel bagaglio a mano anche un cambio degli indumenti intimi, nel caso ci fossero disguidi con lo zaino stivato.

 

Cosa NON mettere nel bagaglio a mano e in quello in stiva

La tentazione è quella di tenere nel bagaglio a mano anche il nostro fedele coltellino o la pinza multiuso, ma se non volete vedervi costretti ad abbandonarli in aeroporto, metteteli all’interno dello zaino da stivare. L’accendino non va nel bagaglio a mano, ma tenuto addosso, in una tasca. Le bombole di gas per il fornello da campeggio, come anche recipienti contenenti alcool o altri prodotti infiammabili (liquidi o gassosi), non possono essere trasportati in aereo, né come bagaglio a mano, né in stiva. Andranno comprate a destinazione raggiunta.

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