11 Febbraio 2017 Comments (0) Novità

1° Tappa – Skye Trail – SCOZIA (UK)

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Legenda Mappa

Da Rubha Hunish a Flodigarry

Traccia GPS: download

La prima tappa dello Skye Trail inizia presso un parcheggio a lato della “Shulista road”, A855, che collega Portree con Uig tramite Staffin e Flodigarry. Dalla piazza centrale di Portree, proprio di fronte alla stazione di polizia, è possibile prendere l’autobus verso Uig e scendere presso il Duntulm Hotel. Da qui è possibile avvicinarsi alle rovine del castello e del villaggio di Erisco. Si prende la strada in direzione di Flodigarry lasciandosi sulla sinistra un laghetto che attira diversi uccelli acquatici, prevalentemente cigni e oche selvatiche. Dopo un paio di centinaia di metri si giunge ad un piccolo parcheggio a lato della strada da cui parte un evidente e segnalato sentiero verso Rubha Hunish. Lungo il sentiero che punta deciso verso nord sarà facile incontrare altri turisti, specie durante il periodo estivo, in quanto Rubha Hunish è considerata una tappa obbligatoria di ogni visita all’isola di Skye. Giunto alla scogliera il sentiero volta verso destra (est) arrampicandosi lungo un pendio verso la sommità della falesia, divenendo via via meno chiaro. Prima di proseguire lungo questo sentiero è caldamente consigliata la discesa dalla scogliera per raggiungere il promontorio di Rubha Hunish, vero e proprio dito di terra che si spinge nell’Atlantico.

Il sentiero che discende la scogliera si può individuare in corrispondenza di una staccionata, che va scavalcata. Il sentiero è molto ripido inizialmente e richiede cautela se le rocce sono bagnate. In breve si scende alla base della falesia e si segue una traccia che porta all’ovvia destinazione di Rubha Hunish. Si risale quindi dalla stessa parte e si riprende il sentiero sulla propria sinistra. Il sentiero corre lungo la cresta della scogliera per buona parte della costa, superando anche un minuscolo rifugio/osservatorio che può essere usato sia come riparo dal vento e dalla pioggia che come bivacco per la notte. Si devia quindi verso l’interno dell’isola in corrispondenza di un’altra staccionata ed in breve si giunge alle rovine della chiesetta di St Moluag. Si prosegue fino a congiungersi ad una stradina che oltrepassa un torrente mediante un ponticello pedonale. Si fiancheggiano delle caratteristiche case dalle facciate candide ed il tetto ardesia, quindi in corrispondenza della svolta che porta a Balmacqueen si abbandona la strada per un sentierino che corre lungo la costa consentendovi un rinfrescante bagno per i vostri piedi stanchi e splendide viste delle falesie lontane. La traccia è ora più chiara e con una serie di facili sali e scendi prosegue lungo la costa. La traccia diventa ancora pressoché invisibile nel risalire un ripido pendio che porta alla cima di una falesia. Qui la vegetazione, felci perlopiù, è particolarmente ricca e non aiuta ad individuare il sentiero che sulla sinistra permette di scendere verso la costa. Questa traccia è particolarmente fangosa e ripida quindi è necessario prestare molta attenzione. Si costeggia quindi la base della scogliera per addentrarsi in pascoli di erba altissima tra cui è facile scorgere all’ultimo qualche caratteristica vacca delle Highlands. La traccia devia quindi nuovamente verso l’interno e risale una collina verso l’evidente struttura del Dun Flodigarry Hostel.

Lunghezza totale: 11,5 km

E’ la tappa più breve dello Skye Trail

Dislivello totale: 289 m

Se si escludono il detour alla punta più settentrionale di Rubha Hunish e un tratto di scogliera nella parte terminale del tracciato, il sentiero non presenta importanti dislivelli ed è facilmente percorribile in poche ore.

Segnaletica: Pressoché assente

Un cartello nei pressi di un piccolo parcheggio lungo la strada A855 indica il sentiero per Rubha Hunish. Minime forme di segnaletica possono essere rinvenute nei pressi dei ruderi della chiesa di St Moluag. In ambo i casi il sentiero è già ovvio di suo, per cui non risultano particolarmente utili.

Traccia: Da chiara a debole ad assente

Il sentiero dapprima chiaro diventa molto vago se non addirittura assente in molti tratti lungo la costa. Nonostante questo orientarsi risulta piuttosto semplice se si è in condizioni di buona visibilità.

Difficoltà terreno: +/++++

Il terreno di cammino è particolarmente vario e in alcuni punti è necessario prestare molta attenzione, in particolare in seguito a piogge intense.

Wilderness factor: ++

Sebbene l’itinerario incroci spesso costruzioni umane e nonostante la vista spesso spazi sui piccoli villaggi costieri, alcuni tratti di questa tappa risulteranno particolarmente selvaggi e quasi “inesplorati” al thru-hiker che li attraversi fuori dai periodi di massima affluenza turistica.

Interesse paesaggistico: ++++

Bellissime vedute dalle scogliere, verso l’oceano e l’entroterra scozzese.

Interesse naturalistico: +++++

Rubha Hunish è un posto perfetto per l’osservazione di uccelli marini e delle balene. Verso Flodigarry diviene più semplice osservare le foche grigie.

Interesse storico/culturale: ++

Nei pressi di Duntulm è possibile vedere l’omonimo castello a picco sul mare e i ruderi del villaggio di Erisco.

Vie di fuga: Presenti

Lungo tutto il tracciato è possibile raggiungere strade principali o piccoli villaggi mediante brevi deviazioni, in massima parte non tracciate o segnalate, ma facilmente intuibili e percorribili.

Rifornimento acqua: nei pressi di Balmacqueen si attraversano diversi canali di irrigazione ed un torrente (c’è un ponticello). Si consiglia di partire con una scorta d’acqua sufficiente per l’intera giornata.

Rifornimento cibo: nonostante si attraversino alcuni minuscoli centri abitati, non vi sono reali strutture ricettive che vendino alimenti. Possibilità di acquistare alcuni beni alimentari presso il Dun Flodigarry Hostel alla fine della tappa. Si consiglia di dotarsi di cibo sufficiente per 4 giorni prima dell’inizio dello Skye Trail, in modo da potersi rifornire presso Portree.

Guadi: No

Non vi sono guadi da dover affrontare lungo questa tappa.

Alloggi: sistemazioni per la notte presso il Dun Flodigarry Hostel e il Flodigarry Hotel.

E’ possibile piantare la tenda o il proprio riparo un po’ ovunque lungo il percorso ma non vi sono numerosi punti adatti a questo scopo (o per il terreno troppo fangoso/acquitrinoso o per l’esposizione al vento). E’ possibile campeggiare nello spiazzo attorno al Dun Flodigarry Hostel, pianeggiante e con alberi in grado di fornire una valida protezione dal vento. Nel caso si volesse dedicare una giornata intera all’osservazione e fotografia degli animali nei pressi di Rubha Hunish è possibile bivaccare all’interno del Lookout Bothy, piccolo ma carino osservatorio sul crinale della scogliera.

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