11 febbraio 2017 Comments (0) Novità

2° Tappa – Skye Trail – SCOZIA (UK)

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Legenda Mappa

Da Flodigarry a The Storr

Traccia GPS: download

Descrizione tappa:

Dall’Ostello di Flodigarry si segue la strada asfaltata e ad un bivio si tiene la sinistra. Poco oltre un cartello indica l’inizio del sentiero verso il Quiraing. Il sentiero, ben evidente, si alza in quota dapprima costeggiando un paio di laghi di piccole dimensioni, quindi superata una staccionata rimane al di sotto della verticale parete del Quiraing. Si scende di qualche decina di metri attraverso un facile ghiaione per poi continuare fino alla piazzola di sosta della strada che collega Staffin a Uig. Poco prima di raggiungere la piazzola è bene prestare attenzione nell’attraversamento di un piccolo ma profondo canalone scavato da un rigagnolo d’acqua; il salto non è che poco più di un passo ma è meglio essere cauti.

Lasciandosi alle spalle la strada asfaltata, si prosegue seguendo la cresta dei monti, evitando di fare troppo affidamento sulle tracce presenti al suolo. Il consiglio è di rimanere a circa 2-3 metri dal ciglio, così da trovare terreno più solido sotto i piedi. Nel caso la visibilità fosse limitata o il terreno particolarmente scivoloso, è più prudente aumentare la distanza dal ciglio, ma avanzare risulterà più difficile.

Dopo un lungo sali e scendi tra le alture del Trotternish si giunge ai piedi di The Storr, la maggiore di queste cime. La salita è piuttosto impervia e si incroceranno un paio di torrenti presso cui sarà possibile rifornirsi d’acqua. Se si è proseguito costeggiando la cengia nord in direzione est ci si troverà su di una spalla del monte The Storr, la cui vetta potrà essere raggiunta salendo di altri 140 metri di dislivello in direzione SSE. La discesa verso il più famoso The Old Man of Storr è più complessa ed è necessario prestare attenzione al fine di ritrovare il sentiero; dalla spalla di The Storr, costeggiando la cengia est, si discende leggermente in direzione NNE, fino ad individuare la debole traccia che effettua numerosi tornanti perdendo rapidamente quota. Si segue questa traccia che diviene mano a mano sempre più visibile fino ad attraversare una staccionata in legno. Da The Old Man of Storr il sentiero è chiaro e in poco tempo si raggiunge la strada asfaltata A855.

Lunghezza totale: 29 km

E’ la tappa più lunga dello Skye Trail

Dislivello totale: 1800 m

Se si escludono il detour alla punta più settentrionale di Rubha Hunish e un tratto di scogliera nella parte terminale del tracciato, il sentiero non presenta importanti dislivelli ed è facilmente percorribile.

Segnaletica: Pressoché assente

A breve distanza dal Dun Flodigarry Hostel un cartello segnala l’inizio del sentiero verso il Quiraing.

Traccia: Da chiara a debole ad assente

Il sentiero dapprima chiaro diventa molto vago se non addirittura assente in molti tratti lungo la cresta. E’ importante mantenersi lungo la cresta ma qualche metro verso l’interno, al fine di evitare cadute potenzialmente fatali. Essenziale non seguire i sentieri tracciati dalle pecore.

Difficoltà terreno: ++/++++

Il terreno è prevalentemente fangoso o erboso; alcuni tratti si svolgono tra rocce e facili ghiaioni. E’ consigliato rimanere un paio di metri verso l’interno rispetto alla cresta. Se si avanza troppo verso l’interno ci si imbatte in larghi tratti di torbiera che rendono il cammino difficile.

Wilderness factor: +++/++++

Nonostante la vista spazi sui piccoli centri abitati costieri, l’intera tappa mantiene un fascino selvaggio e, visto l’impegno fisico richiesto, è raro imbattersi in altri escursionisti. Se si esclude la piazzola di sosta nei pressi della strada, si ha la sensazione di calpestare lande inesplorate.

Interesse paesaggistico: +++++

Scorci interessanti e spettacolari lungo tutto il tragitto.

Interesse naturalistico: +++

Il Trotternish Ridge è un buon itinerario per vedere diverse specie di uccelli tipici delle brughiere e delle montagne scozzesi.

Interesse storico/culturale: +

A parte un paio di ruderi e resti di muretti legati all’attività pastorizia non ci sono punti di particolare interesse storico/culturale.

Vie di fuga: Una

Dopo il Quiraing si incrocia la strada che collega Staffin a Uig. Staffin è il centro abitato più vicino da raggiungere. Deviazioni successive richiedono buone doti di orientamento e visibilità ottimale.

Rifornimento acqua: lungo il Quiraing si incrociano un paio di ruscelli (uno richiede attenzione nell’attraversamento). Nel resto del tracciato non si incrociano direttamente dei corsi d’acqua, ma è possibile raggiungerne diversi mediante brevi deviazioni verso l’interno.

Rifornimento cibo: durante il periodo estivo vi è un baracchino che vende snack sulla piazzola lungo la strada tra Staffin e Uig.

Guadi: No

Nessun vero guado. Si superano un paio di ruscelli non più larghi di un passo.

Alloggi: nessuna sistemazione possibile all’arrivo. E’ possibile prendere un autobus (necessario conoscere in anticipo gli orari) o chiamare un taxi per Portree o i paesi limitrofi.

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