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La Traversata dell’Alto Giura con le ciaspole

28 giugno 2017 Comments (4) Novità, Riflessioni

Il costo di un equipaggiamento ultraleggero

 

Quando parlo di thru-hiking evidenzio l’indispensabile svolta che l’escursionista deve fare verso un equipaggiamento ultraleggero. Il commento che sento più di frequente è:

<<sì, bello l’equipaggiamento ultraleggero, ma chissà quanto costa!>>

Con questo articolo voglio dimostrarvi che è possibile convertire il vostro equipaggiamento da trekking in chiave ultraleggera, compatibile con la pratica del thru-hiking, con una spesa addirittura inferiore a quella sostenuta inizialmente per il vostro “kit escursionistico”!

Ovviamente chi è alla ricerca del top, sia in termini di leggerezza che di qualità, dovrà necessariamente spendere cifre ben più elevate (troverete una lista particolarmente esemplificativa), ma vedrete che sarà possibile più che dimezzare il peso base del vostro zaino anche senza rovinarsi economicamente.

A causa della vastità del mercato ho dovuto fare una scelta, evidenziando prodotti che ben caratterizzassero la categoria di appartenenza.

La lista di prodotti nell’equipaggiamento “Tradizionale” è stata fatta basandomi su prodotti largamente diffusi ed utilizzati da escursionisti sia italiani che stranieri (europei), prediligendo il materiale più economico o con un alto rapporto qualità/prezzo.

L’equipaggiamento indicato è utile per ambienti con un range di temperatura dai +20°C a 0°C, paragonabile alle zone alpine durante l’estate o a regioni subpolari, come Scozia, Islanda e buona parte della Scandinavia.

E’ bene far notare che la maggior parte dei thru-hiker adotta strategie alternative per minimizzare il peso su buona parte dell’equipaggiamento stilato; si tratta spesso di alternative più scomode o fatte in casa, per cui ho preferito inserire prodotti direttamente confrontabili con quelli “tradizionali”.

 

Equipaggiamento Tradizionale UL (qualità elevata) UL (economico)
Zaino Millet Ubic 60+10

70 lt / 1800 g / 190 €

ULA CDT

52 lt / 600 g / 190 €

Quechua Arpenaz 40

40 lt / 640 g / 20 €

Riparo Quechua Quickhiker UL 2

Tenda 2p / 1960 g / 150 €

Lightwave Starlight 3

Tarp / 146 g / 500 €

DD Hammocks SL Tarp

Tarp / 460 g / 92 €

Materassino

gonfiabile

Quechua A200 UL

180 cm / 730 g / 30 €

Therm-a-Rest Neo Air Xlite

183 cm / 350 g / 132 €

Camp Essential Light

180 cm / 315 g / 40 €

Sacco a pelo Ferrino Nightec Lite Pro 600

-4°C / 1400 g / 160 €

Marmot Phase 30

-1°C / 506 g / 390 €

Camp ED 300

+4°C / 730 g / 152 €

Fornello Campingaz Twister Plus

263 g / 36  €

Jetboil MicroMo

340 g / 150 €

Dpower Folding stove

146 g / 15  €

Pentola Quechua Gavetta Allum. 2p

1,4 lt / 455 g / 12

/ Quechua Gavetta Allum. 1p

1,3 lt / 300 g / 8

Posate / Fire Maple FMT-T23

22 g / 20 €

Light My Fire Spork

9 g / 3 €

Coltello Victorinox Coltello Svizzero 13 funzioni

60 g / 18 €

Deejo Naked 15g Pocket Knife

15 g / 20 €

Deejo Naked 15g Pocket Knife

15 g / 20 €

Borraccia Quechua Borraccia 500 Allum. 1lt

1 lt / 151 g / 7 €

Platypus DuoLock Soft Bottle

1 lt / 42 g / 15 €

Nalgene Ultralite Wide Mouth Bottle

1 lt / 108 g / 10 €

Intimo termico UP Wed’ze Simple Warm

100% Poliestere / 5 €

RAB Merino+ 120 LS Crew Tee

65% Merino – 35% Poliestere / 62 €

Quechua Techwool 155

70% Lana – 30% Acrilico / 20 €

Intimo termico DOWN Wed’ze Pantalone Termico Freshwarm

92% Poliestere – 8% Elastan / 15 €

RAB Merino+ 120 Pants

65% Merino – 35% Poliestere / 56 €

Wed’ze Pantalone Termico XWarm Lana

80%Lana  – 20%  Poliestere / 20 €

Giacca impermeabile Quechua Giacca Forclaz 400

590 g / 80 €

Outdoor Research Helium II Jacket

174 g / 135 €

Salewa Puez Lightshell Jacket

294 g / 80 €

Giacca piumino Quechua Piumino X-Light 2

440 g / 36 €

RAB Zero G Down Jacket

290 g / 395 €

Quechua Piumino Forclaz 300 XXLight

250 g / 36 €

Totale 7849 g / 727 € 2485 g / 2065 € 3267 g / 516 €

 

Zaino: in questa tabella non è indicato l’ingombro dei singoli pezzi dell’equipaggiamento, ovvero il volume da essi occupato nello zaino; rimarreste sorpresi da quanto poco spazio l’attrezzatura ultraleggera occupi! Ho quindi appositamente indicato un litraggio superiore per lo zaino tradizionale, mentre quello dei due zaini ultraleggeri è paragonabile (l’ULA CDT possiede una vano principale di meno di 40 litri, e a mio parere i 52 litri dichiarati dal fornitore sono difficilmente giustificabili anche considerando le tasche esterne).

Lo zaino ULA CDT consente un comfort ottimale con carichi inferiori ai 10 chili e non dovrebbe essere superata la soglia dei 12 chili. Lo zaino Quechua Arpenaz 40 è poco più di un sacco, ma è sufficientemente robusto per trasportare carichi fino a 12-13 chili, sebbene il comfort sia davvero minimo. L’utilizzo di questi zaini è quindi conseguente ad un equipaggiamento ultraleggero!

Lo zaino Quechua Arpenaz 40, modificato con l’aggiunta di 6 cinghie di compressione, per raggiungere un volume finale di 60 litri, rendendo così possibile il trasporto di provviste per 12 giorni.

 

Riparo: per la quasi totalità degli escursionisti esiste solo la tenda come riparo. Il thru-hiker ultraleggero impara però ad amare le infinite possibilità che un tarp può offrirgli. Per la tenda ho scelto un modello particolarmente diffuso, il modello più leggero venduto da Decathlon. Avrei potuto confrontare questa tenda con modelli ultraleggeri (molto costosi), ma ho preferito evidenziare la differenza di peso esistente con l’uso di un tarp.

 

Materassino gonfiabile: solitamente il thru-hiker ultraleggero non utilizza questo tipo di materassini, preferendo quelli in poliestere espanso o modelli più corti. Nonostante ciò i modelli presentati nella tabella sono tra i più diffusi, sebbene presentino caratteristiche totalmente differenti anche in termini di comfort ed isolamento termico.

 

Sacco a pelo: il sacco a pelo è uno dei pezzi dell’equipaggiamento dell’escursionista in cui è meno possibile scendere a compromessi. Un buon sacco a pelo si paga, esattamente come per una buona giacca-piumino, sia in termini di peso che di costo. Il modello della Marmot mantiene il peso estremamente basso grazie alla qualità dell’imbottitura utilizzata, qualità che si traduce in un prezzo elevato.

Il thru-hiker può preferire una combinazione di sacco-lenzuolo, sacco da bivacco d’emergenza e sacco a pelo leggero piuttosto che basarsi su di un unico sacco a pelo pesante.

 

Fornello: come per il materassino, anche per il fornello i thru-hiker tendono a preferire soluzioni alternative, in particolare quelle fatte in casa. I fornelli fatti in casa solitamente usano alcool denaturato come combustibile e possono pesare pochi grammi. La loro scarsa efficienza richiede però un consumo maggiore di combustibile, e a conti fatti il guadagno in termini di peso diviene irrisorio. In questa tabella confronto unicamente fornelli a gas. L’opzione ultraleggera economica è più leggera di quella a “qualità elevata”, che però include anche la pentola di cottura, ma ha un’efficienza molto inferiore, richiedendo quindi più combustibile a parità di utilizzo.

 

Posate: le due opzioni ultraleggere sono degli “spork”, ovvero posate 3 in 1 (cucchiaio, forchetta e “coltello” in un unico utensile). La differenza risiede nel materiale di costruzione: plastica per quella “economica”, titanio per quella “qualità elevata”. Le posate “tradizionali” sono incluse nel kit pentola.

 

Coltello: moltissimi escursionisti amano portarsi dietro un coltellino multifunzione, nonostante la lama del coltello sia spesso troppo corta o poco affilata, e che gli altri accessori vengano raramente utilizzati. Un thru-hiker preferisce di solito dotarsi di un buon coltello ultraleggero: un’unica funzione ma di cui poter fare affidamento.

 

Borraccia: tre modelli di borraccia da 1 litro. Quella tradizionale in alluminio e plastica, quella pieghevole e quella in plastica a bocca larga. La più funzionale è sicuramente l’ultima mentre la più leggera e compatta è ovviamente quella pieghevole (Soft Bottle).

 

Vestiario intimo: in questo caso la differenza di peso tra i vari modelli è irrisoria, così ne ho confrontato unicamente il prezzo, tenendo però conto della loro composizione. La lana merino è indubbiamente il miglior materiale oggigiorno a disposizione dell’escursionista per quanto riguarda gli indumenti intimi, ma è costosa e poco durevole. Un misto di poliestere e lana è forse il compromesso migliore.

 

Giacca impermeabile: la scelta di una giacca rappresentativa per la categoria “tradizionale” è stata difficile, e alla fine ho optato per una giacca con un buon compromesso qualità/costo venduta da Decathlon e quindi presumibilmente utilizzata da molti escursionisti. Per quanto riguarda le categorie ultraleggere esisterebbero anche modelli più leggeri ma, essendo stati sviluppati per le corse di trail, non sono sufficientemente resistenti alle abrasioni per poter essere usati nella pratica del thru-hiking.

Una giacca impermeabile dove proteggere efficacemente dalla pioggia, dalla neve e dal vento, oltre ad essere robusta ma leggera, affinché possa essere usata per il thru-hiking.

 

Giacca piumino: la giacca piumino diviene un ottimo complemento del sacco a pelo in notti particolarmente rigide o può essere utilizzata indipendentemente per ripararsi dal freddo durante il giorno. Valgono le stesse considerazioni fatte per il sacco a pelo. Le proposte “tradizionale” ed “UL economico” sono prodotti economici ma con basso potere isolante. Tutt’altra storia per la giacca della RAB, la cui qualità si paga dieci volte il prezzo dei prodotti concorrenti!

 

Conclusioni

Il peso dell’equipaggiamento tradizionale sfiora gli 8 chili, quello ultraleggero economico non raggiunge i 3,3 chili, mentre quello ultraleggero a qualità elevata segna meno di 2,5 chilogrammi. Differenze sostanziali. A questo peso base sarà necessario aggiungere uno o due chili rappresentati da equipaggiamento utile ma non essenziale e dalle riserve di combustibile. A questo punto il peso di uno zaino tradizionale avrà superato i 10 chili, e dobbiamo ancora considerare acqua e viveri! Includendo viveri per una settimana il thru-hiker ultraleggero potrà contare su un peso totale del suo bagaglio attorno ai 10 chilogrammi, perfetto per muoversi senza affanno anche su terreni accidentati.

Per quanto riguarda il costo, vero motivo di questo articolo, la spesa per un equipaggiamento ultraleggero economico è di circa 500 euro, quasi 200 euro in meno di un equivalente, ma molto più pesante, equipaggiamento tradizionale.

 

Viaggiare leggeri senza spendere una fortuna è possibile, è solo questione di valutare attentamente i prodotti presenti sul mercato!

4 Responses to Il costo di un equipaggiamento ultraleggero

  1. Tibaldi massimiliano ha detto:

    Manca solo un “consiglio”….su come stivare il materiale…detto a che”affardellamento dello zaino”…per il resto :complimenti per l’articolo. Mai strac!

    • Robin Targon ha detto:

      Ciao Massimiliano, grazie per il tuo commento! Non preoccuparti, verrà anche un articolo su come “stivare” il tutto nello zaino…non volevo mettere troppa carne sul fuoco! Buone escursioni!

  2. Paiolo ha detto:

    Bell’articolo!
    Il peso dello zaino è un problema contro cui prima o poi qualunque escursionista sbatte contro!
    Volevo solo integrare la tua lista con i prodotti che secondo me possono essere migliori scelte in fatto di equipaggiamento UL economico, dato che anch’io ho fatto una ricerca analoga alla tua!
    – Fornello: BRS-3000, 25gr 15€ (ma dico la verità… io preferisco i fornelli autocostruiti ad alcool: la minore efficienza è compensata dall’assenza della tara della bombola, e ci si può portare dietro solo il combustibile di cui si ha bisogno)
    – Gavetta: Ottima la quecha da 1P che consigli, io però lascio a casa la padella/coperchio e lo sostituisco con un pezzo di vassoio da forno monouso d’alluminio opportunamente sagomato), -140gr 0€
    – Borraccia: Normali bottiglie in PET da 1l, 27gr 0€
    Bye e buon cammino! 🙂

    • Robin Targon ha detto:

      Ciao Paolo, grazie per il tuo commento e il tuo contributo! Ovviamente si vede che sei già un esperto in questo campo, ma ho voluto evitare di inserire prodotti DIY proprio perché un principiante potesse vedere dei prodotti facilmente reperibili e a basso costo…il tuo è il passo successivo 😉 Buone avventure a te!

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