11 febbraio 2017 Comments (0) Novità

Skye Trail: introduzione

Lo Skye Trail è un percorso riservato ad escursionisti esperti e ben equipaggiati. Nonostante la sua lunghezza limitata, può riservare difficoltà inattese a seconda della stagione in cui lo si affronta. L’elevata piovosità della zona metterà a dura prova l’impermeabilità del vostro equipaggiamento, e il terreno fradicio rallenterà il vostro ritmo di marcia. L’assenza di una specifica segnaletica e di tracciati evidenti in molti punti rende opportuno il dotarsi di un dispositivo GPS. Lo Skye Trail, nonostante riservi diverse sfide, vi regalerà panorami e viste indimenticabili e vi permetterà di vivere appieno l’Isola di Skye, considerata un gioiello del territorio scozzese. Consiglio di percorrere il sentiero in settembre, mentre una traversata invernale richiederà in diversi punti (specialmente lungo il Trotternish Ridge) una dotazione alpinistica.

 

Lunghezza totale: 137 km

Hike breve

Dislivello totale: circa 4000 m

L’intero hike si sviluppa attraverso leggeri sali-scendi ad eccezione del Trotternish Ridge Traverse

N° tappe consigliate: 7 + 2

Un buon camminatore può completarlo in 4-5 giorni, ma va tenuto conto delle difficoltà ambientali che possono rallentare la marcia se non impedirla del tutto. Si consiglia di considerare 2 giorni in più del necessario

Segnaletica: Assente

Lo Skye Trail è un percorso non ufficiale, per cui non esiste una specifica segnaletica

Traccia: Discontinua

A parte rare eccezioni i sentieri non sono segnalati ma la traccia è evidente. Fare attenzione a non confondere la propria traccia con quelle create dalle pecore!

Difficoltà terreno: ++/+++++

Il sentiero si svolge tra colline erbose, brughiere, sentieri battuti, strade bianche e strade asfaltate. Pochi tratti rocciosi se si escludono detour. La difficoltà di percorrenza del sentiero può enormemente aumentare in seguito a prolungate precipitazioni.

Wilderness factor: ++

Una peculiarità di questo itinerario è il continuo alternarsi di minuscoli centri abitati ad aree molto selvagge. Nella maggior parte del sentiero è però possibile individuare tracce di presenza umana. A seconda del periodo scelto il sentiero potrà sembrarvi deserto o fin troppo affollato.

Interesse paesaggistico: +++++

Il percorso permette di ammirare paesaggi mozzafiato (quando visibili!) che faranno la gioia di ogni appassionato di fotografia. La varietà degli ambienti attraversati è un ulteriore punto a favore per questo hike.

Interesse naturalistico: ++++

A seconda del periodo dell’anno scelto per percorrere questo itinerario sarà possibile avvistare diversi tipi di animali e ammirare particolari varietà floreali. Nel periodo primaverile/estivo sono molto comuni diverse specie di uccelli marini, mentre durante tutto l’anno è possibile osservare foche grigie, diverse specie di uccelli rapaci, cervi rossi e, se si è fortunati, persino avvistare delle balene!

Interesse storico: +

Il tracciato permette di vedere testimonianze delle attività pastorizie degli abitanti delle Highlands. Le rovine del villaggio di Keppoch meritano una sosta e un approfondimento relativo alle lotte tra clan.

Vie di fuga: Presenti

Un unico tratto critico, Trotternish Ridge Traverse

Guadi:

Diversi guadi semplici, guadi proibitivi in seguito a forti piogge tra Portree e Sligachan

Alloggi:

Ogni tappa può essere teoricamente conclusa presso una struttura ricettiva ma si consiglia la dotazione di un riparo portatile.

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