9 dicembre 2017 Comments (0) Kungsleden

Kungsleden – Sezione 2: da Saltoluokta a Kvikkjokk

La seconda sezione del Kungsleden è più varia dal punto di vista paesaggistico rispetto alla prima. Sebbene ancora piuttosto frequentata, consente di vivere un maggior senso di isolamento. Rispetto alla prima tappa sono più frequenti gli attraversamenti di laghi. La frequenza delle hut lungo il percorso è ancora elevata.

 Indice

Come arrivare

Per raggiungere la Saltoluokta Mountain Station è necessario recarsi a Gallivare (via bus, treno o aereo) e da lì prendere il bus 93 per Ritsem. Si scende alla fermata di Kebnats, da cui ci si imbarca per Saltoluokta. Chi arriva da Vakkotavare (e ha quindi percorso la prima sezione del Kungsleden) dovrà prendere il bus 93 in direzione Jokkmokk e scendere a Kebnats, oppure può raggiungere l’imbarco del traghetto a piedi, camminando lungo la strada (sempre poco frequentata) per circa 30 km.

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Come tornare

Da Kvikkjokk si raggiunge la cittadina di Jokkmokk via bus 47, quindi si cambia per la linea 36 e si scende a Pitea (se si vuole proseguire per Stoccolma via bus) o a Alvsbyn (se si vuole andare via treno).

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Itinerario

Si tratta della sezione più breve del Kungsleden, lunga appena 73 km, e completabile in 3-4 giorni. I due estremi della sezione sono delle Mountain Station, mentre lungo il percorso s’incontrano 3 hut e due shelter.

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Traccia gpx del percorso

Tappa 1 – da Saltoluokta a Sitojaure

Lunghezza: 20 km

Dislivello: +220 m

Lasciatosi alle spalle la Mountain Station di Saltoluokta, ci si inerpica attraverso una foresta di betulle fino a raggiungere un altipiano, che si attraversa fino a raggiungere uno shelter presso cui è consigliabile ripararsi o sostare in caso di tempo avverso. Si prosegue in un continuo sali-scendi poco impegnativo, attraversando dei corsi d’acqua presso cui è consigliabile fare rifornimento. Il rifugio di Sitojaure si trova sulla costa dell’omonimo lago, raggiungibile discendendo dall’altipiano attraverso un rado bosco di betulle. Presso il limite superiore del bosco vi sono numerosi spot adatti al campeggio.

  • Vista sul Suorvajaure
  • Lulep Kierkau
  • IMG_8001
  • Bob!
  • La valle di Ahusjavagge
  • La valle di Ahusjavagge
  • La valle di Pietsaure
  • Robin e Romain

Tappa 2 – da Sitojaure a Aktse

Lunghezza: 13 km

Dislivello: -150 m

Tappa breve, ma che inizia con una lunga ed impegnativa traversata in barca a remi (in caso di cattivo tempo posticipate). Considerate che con una barca a motore la traversata richiede 25 minuti. Con la barca a remi solitamente sono necessarie 2 ore. Arrivati sull’altra sponda del lago si attraversa una foresta mista, per poi inerpicarsi su di una salita piuttosto impervia fino a raggiungere il plateau sommitale. Si attraversa il plateau in direzione sud-ovest prestando attenzione ai segnavia fino ad incontrare una traccia più evidente che scende dolcemente dall’altipiano. Ad un bivio un cartello indica il sentiero da percorrere per raggiungere la vetta del monte Skierffe, splendida terrazza panoramica a picco sul lago Laitaure e la Rapa Valley. Se non si intende scalare Skierffe, raggiungibile in un paio d’ore guadagnando un dislivello di circa 500 metri, si può continuare a scendere fino ad incontrare il rifugio di Aktse.

  • Tramonto sul plateau
  • La calata della bruma
  • La calata della bruma
  • Il lago Laitaure
  • Aktse
  • Aktse, Skierffe sulla destra

Tappa 3 – da Aktse a Rittak

Lunghezza: 13 km

Dislivello: +350 m

Si tratta di una tappa breve, solitamente percorsa assieme alla precedente o alla successiva, ma a causa dell’attraversamento del Laitaure è facile che diventi una tappa a se stante. Dal rifugio di Aktse si scende verso il lago, imboccando un sentiero sulla destra (diretto a ovest quindi). Il sentiero si divide in un bivio portando a due moli distinti, uno per le barche a remi e uno privato per la traversata a bordo di una barca a motore (a pagamento). Arrivati sull’altra sponda si attraversa una foresta di conifere estesa su di un’ampia pianura, quindi si prende quota fino a raggiungere il plateau sommitale. Si prosegue rimanendo sul lato meridionale di una cresta montuosa fino a ritrovare una copertura arborea. Lo shelter di Rittak si trova proprio al limite della vegetazione, nei pressi di un ruscello.

Vista nei pressi dello shelter di Rittak

Tappa 4 – da Rittak a Kvikkjokk

Lunghezza: 24,5 km

Dislivello: -500 m

Sebbene sia una tappa più lunga delle precedenti, non richiede un particolare impegno fisico; chi volesse ha comunque la possibilità di dividerla in due tappe, magari pernottando presso la hut di Parte o campeggiando wild nei pressi dei laghi Stuor Tata. Dallo shelter di Rittak si termina l’attraversamento del plateau e si scende per un sentiero a tratti piuttosto ripido fino ad inoltrarsi nella foresta. Si prosegue seguendo un sentiero sempre molto chiaro e si superano, con l’ausilio di passerelle di legno, numerose aree acquitrinose, regno delle alci. In breve si raggiunge il rifugio di Parte, posto su di un promontorio sul lago Sjabtjakjaure. Un luogo incantevole presso cui è possibile accamparsi. Superato il rifugio si raggiunge mediante leggero sali-scendi la sponda meridionale dei laghi Stuor Tata. Se intendete accamparvi in questa zona, prestate attenzione a deboli tracce di sentiero che sulla sinistra risalgono la collina: in un paio di minuti vi ritroverete sulla sommità e noterete la presenza di numerosi spot precedentemente utilizzati da altri escursionisti. Chi volesse raggiungere in giornata Kvikkjokk dovrà proseguire ancora fino a raggiungere una strada sterrata. Si seguono le indicazioni per la Turistation presso cui è possibile pernottare o si può proseguire verso l’abitato di Kvikkjokk alla ricerca di altre sistemazioni.

  • Tramonto sul lago Stuor Tata
  • Tramonto sul lago Stuor Tata
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale
  • Aurora boreale

Rifornimenti

La Mountain Station di Saltoluokta possiede un negozio piuttosto ben rifornito che vende sia alimentari che gadget e materiale outdoor. Il negozio della Mountain Station di Kvikkjokk è estremamente ridotto e la scelta è davvero limitata (si tratta inoltre dell’unico negozio presente nell’area). La sola hut di Aktse vende generi alimentari ma la scelta è assai limitata, per cui è conveniente completare le 4 tappe di questa sezione trasportando tutto il cibo necessario.

Alloggi

Ogni tappa è stata studiata per giungere ad una hut o a uno shelter. Le hut lungo questa sezione non sono grandi ed è possibile che nei periodi di massimo afflusso di escursionisti siano piene. Nei pressi di hut e shelter vi sono comunque zone particolarmente adatte al campeggio. Le Mountain Station di Saltoluokta e di Kvikkjokk sono invece molto grandi e con diverse tipologie di sistemazione.

Quando

Il periodo migliore per percorrere questa sezione è senza dubbio quello che va da metà agosto a metà settembre. In questo periodo si potrà ammirare alberi e cespugli diventare ogni giorno più rossi, non ci sarà ancora neve a livello dei passi e dei plateau di montagna, e soprattutto non vi saranno zanzare, numerosissime nel pieno dell’estate (Aktse è famosa per le sue zanzare). L’attraversamento di quest’area in inverno potrebbe essere problematico in alcuni punti, ma in generale è più che fattibile, e permette di attraversare i laghi…camminando!

Difficoltà

Durante il periodo estivo le difficoltà principali sono limitate all’attraversamento dei laghi: qualora non si optasse per il passaggio a pagamento in barca a motore e si preferisse vogare, bisogna tenere presente che questi laghi sono molto più grandi e mossi rispetto a quello di Teusa (unico lago da attraversare della prima sezione), e chi non fosse abituato alla voga potrebbe trovarsi in difficoltà.

Clima

Durante l’estate, da metà giugno a metà agosto, le temperature rimangono attorno ai 10°, con lievi variazioni tra minime e massime. Nei mesi invernali le temperature scendono oltre i -10°, e non è insolito sperimentare anche i -30°C. La piovosità è piuttosto elevata, ma raramente si scatenano episodi temporaleschi. E’ importante fare attenzione alla nebbia, che può essere molto fitta e rendere problematica la navigazione.

Fai clic sulla tabella per visualizzare le medie delle condizioni meteorologiche di Kvikkjokk (è possibile variare la ricerca con altre località)

Vie di fuga

Se si escludono i punti di partenza e di arrivo, non vi sono vie di fuga in questa sezione.

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