22 Novembre 2017 Comments (0) Cape Wrath Trail

Cape Wrath Trail – Sezione 3: da Ullapool a Cape Wrath

L’ultima sezione del Cape Wrath Trail è la più lunga, circa 150 km, ma è anche quella caratterizzata dagli ambienti più inusuali e paesaggisticamente interessanti. Come per le altre sezioni vi è un’alternanza tra sentieri chiari e ben tracciati e aree prive di qualsiasi traccia. Si superano alcuni rilievi montuosi impegnativi e qualche guado pericoloso in caso di precipitazioni abbondanti, quindi è bene prestare attenzione alle condizioni meteorologiche.

 Indice

  • Come arrivare

    Ullapool è collegata alle principali città scozzesi via bus (804 e 961) tramite Inverness. La durata del viaggio fino a Inverness è di circa un’ora e mezza. Cape Wrath si raggiunge invece a piedi via Kinlochbervie (lungo il percorso del Cape Wrath Trail) o via taxi (si tratta di un servizio che include l’attraversamento del Loch Durness in barca e il raggiungimento del faro con un pulmino) partendo da Durness.

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    Come tornare

    Da Durness parte un solo bus alla settimana, ma è possibile contrattare per farsi portare fino a Lairg e da qui prendere il treno per Inverness, oppure fino a Kinlochbervie da cui parte un autobus in direzione di Lairg due volte al giorno.

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    Itinerario

    Non essendo un percorso “ufficiale”, il Cape Wrath Trail può essere percorso seguendo vie alternative. La mia proposta per questa sezione segue il tracciato più evidente, minimizzando le aree a navigazione libera.

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    Traccia gpx del percorso

    Tappa 1 – da Ullapool a Oykel Bridge

    Lunghezza: 31 km

    Dislivello positivo: 330 m

    Tappa lunga ma molto semplice. Da Ullapool si segue una strada sterrata per 4×4 (in alcuni tratti può essere particolarmente fangosa) che costeggia dapprima l’Ullapool River e poi il Loch Achall. Dall’estremità orientale del lago si prosegue verso est fino al lago Loch an Daimh presso il quale ci si ricongiunge al sentiero diretto da Inverleal. In breve si incontra il bothy di Knockdamph e, alcuni chilometri più avanti, quello di Duag Bridge. Entrambi possono rappresentare una buona alternativa al soggiorno presso l’hotel a Oykel Bridge, raggiungibile in meno di un’ora di cammino, che è piuttosto caro e nei cui dintorni non vi è terreno adatto al campeggio.

    • Loch Achall
    • Il sentiero per il Knockdamph bothy
    • Il tetto del Knockdamph bothy e le nuvole
    • Pale eoliche in lontananza
    • L'interno dell'atipico bothy di Duag Bridge
    • Il ponte di Oykel Bridge

    Tappa 2 – da Oykel Bridge a Inchnadamph

    Lunghezza: 31,5 km

    Dislivello positivo: 564 m

    Dall’hotel di Oykel Bridge si prosegue seguendo il corso del fiume Oykel mediante una comoda strada sterrata. Dopo una decina di chilometri s’incontra un piccolissimo edificio (bothy di Salachy) presso cui è possibile fare una sosta. Lungo il corso del fiume vi sono moltissime aree adatte al campeggio. Proseguendo, la traccia degenera in un sentiero disagevole fino a raggiungere il Loch Ailsh. Superato il Benmore Lodge si prosegue su una buona traccia che diviene via via meno evidente avvicinandosi al profilo roccioso del Carn a’ Mhiodair. Qui è conveniente abbandonare la traccia, ormai inutilizzabile, per risalire i pendii erbosi in direzione nord. Prima di raggiungere il Dubh-Loch Mòr si vira verso ovest per risalire il passo del Ben More Assynt (con visibilità scarsa è particolarmente facile non individuare il passo, prestare attenzione). Si scende dal passo seguendo il corso del fiume Traligill fino ad incontrare un sentiero che in breve conduce all’abitato di Inchnadamph, presso il quale è presente un hotel che funge anche da ostello.

    • Il fiume Oykel e il bothy di Salachy
    • Salti d'acqua sul Carn a' Mhiodair
    • Cinciallegra
    • Branco di cervi
    • Cerve nei pressi di un cottage
    • Ben More Assynt
    • Giovani cervi maschi
    • Il monte Canisp visto da Inchnadamph
    • Cervi nella bufera di neve
    • Ballerina bianca
    • Inchnadamph al tramonto
    • Cerva
    • Cerva al sole

    Tappa 3 – da Inchnadamph a Glendhu

    Lunghezza: 19,3 km

    Dislivello positivo: 900 m

    Si tratta di una delle tappe più belle dell’intero Cape Wrath Trail, sebbene in condizioni di tempo avverso possa risultare proibitiva. Da Inchnadamph si aggira seguendo un buon sentiero il rilievo montuoso del Cnoc an Droighinn, puntando verso il Loch Fleodach Coire. Si lascia il lago alla propria destra e si risale verso nord intercettando una traccia che punta al passo del Glas Bheinn. La traccia, poco chiara, discende dal passo in direzione nord-est, quindi si guada il fiume Abhainn an Loch’ Bhig e si procede fino a raggiungere il Loch Beag. Sulla propria sinistra è possibile ammirare la cascata Eas a’ Chual Aluinn, la più alta della Gran Bretagna. Costeggiando il Loch si rinviene una pista per quad che porta al bothy di Glencoul. Da qui si risale il promontorio del Beinn Aird da Loch seguendo una traccia chiara che peggiora fino a scomparire mano a mano che si sale. Si ridiscende dall’altro lato in direzione nord-est aggirando il Loch Glendhu fino a raggiungere l’omonimo bothy.

    • Culbianco maschio
    • Cerve sulle creste
    • Cerva
    • Il sentiero sul Cnoc an Droighinn
    • Loch Fleodach Coire
    • Il monte Canisp
    • Pernice bianca alpina
    • Il sentiero per il passo del Glas Bheinn
    • Il Loch Beag - Glencoul
    • La cascata Eas a' Chual Aluinn
    • Sail Ghorm e Sail Gharbh
    • Il bothy di Glencoul
    • Il bothy di Glencoul
    • Sail Ghorm e Sail Gharbh dal Loch Glencoul
    • Vista dal Beinn Aird da Loch verso Glencoul
    • Vista su Glendhu
    • Loch Glendhu

    Tappa 4 – da Glendhu a Rhiconich

    Lunghezza: 30,6 km

    Dislivello positivo: 860 m

    Dal bothy di Glendhu si prosegue verso ovest costeggiando la sponda nord del Loch Glendhu. Superato il ponte sul Maldie Burn si abbandona il sentiero principale per prenderne uno secondario che risale il corso del fiume e si riconnette, dopo una salita ripida, ad un sentiero più largo che porta al passo del Meall Diamhain. Da qui vi sono due possibilità: la più semplice prevede di scendere verso Achfary per poi proseguire costeggiando il Loch Stack; la più impegnativa prevede invece di raggiungere il Ben Dreavie per poi discendere direttamente al Lochstack Lodge, punto d’incontro dei due itinerari. Sebbene più breve, la seconda proposta prevede un tratto piuttosto lungo in assenza di traccia. Dal Lochstack Lodge si segue un buon sentiero prima in direzione nord-est, poi nord. Presso il fiume Alltan Riabhach si abbandona il sentiero e si prosegue in assenza di traccia lungo il lago Loch a’ Garbh-bhaid Mòr. Sarà necessario guadare diversi corsi d’acqua. Prestare attenzione al guado del fiume Garbh Allt, impegnativo anche in condizioni di scarsa piovosità. Superato il fiume si ritrova un buon sentiero che in breve tempo porta a Rhiconich, dove è presente un hotel. Da Rhiconich è possibile raggiungere, in pochi chilometri lungo una strada paesaggisticamente molto interessante e poco trafficata, Kinlochbervie, un paese costituito da diverse frazioni, presso cui è facile trovare una sistemazione per la notte o una tavola calda in cui mangiare.

    • Vista lasciando Glendhu
    • Vista dal passo di Meall Diamhain
    • Il monte Arkle sul Loch Stack
    • Il monte Arkle sul Loch Stack
    • Il Loch Inchard e l'oceano
    • Vacca delle Highlands

    Tappa 5 – da Rhiconich a Sandwood Bay

    Lunghezza: 16,2 km

    Dislivello positivo: 350 m

    Sebbene sia possibile raggiungere Cape Wrath in una sola tappa da Rhiconich, si consiglia di dividerla in due tappe, in modo da poter gustare appieno la bellezza dei luoghi attraversati. Sandwood Bay si raggiunge facilmente seguendo un ottimo sentiero dalla frazione Blairmore di Kinlochbervie. Dall’estremità settentrionale della spiaggia si può raggiungere in breve il bothy di Strathchailleach che merita una visita. Se si preferisce campeggiare, sia Sandwood Bay che i dintorni del bothy presentano un terreno ideale per accamparsi.

    • Torbiera
    • Oche selvatiche in volo su Cape Wrath
    • Prima vista su Sandwood Bay
    • Autoscatto dopo un bagno nell'oceano
    • Coppia di poiane su Sandwood Bay
    • Sandwood Bay
    • Vista su Sandwood Bay
    • Campeggiando nei pressi del bothy di StrathChailleach

    Tappa 6 – da Sandwood Bay a Cape Wrath

    Lunghezza: 12,9 km

    Dislivello positivo: 330 m

    L’ultima tappa del Cape Wrath Trail è breve ma impegnativa. Dal bothy di Strathchailleach si guada l’omonimo fiume e si prosegue in totale assenza di sentiero verso nord. E’ necessario riconoscere visivamente le aree più asciutte da quelle acquitrinose al fine di poter procedere senza grossi problemi. L’area di Cape Wrath è di proprietà dell’esercito ed è recintata. E’ possibile scavalcare la recinzione (attenzione al filo spinato) solo se non sono apposte delle bandierine rosse, segno che nell’area si stanno svolgendo esercitazioni. Risalito un rilievo si incontra in breve la sconnessa strada carrabile che porta al faro. Superato il faro, immediatamente alle sue spalle, si protende verso l’artico Cape Wrath, il punto più a nord-ovest della Gran Bretagna e punto d’arrivo del cammino. Presso il faro vi è l’Ozone Bar, un bar molto semplice presso cui è possibile bere e mangiare qualcosa, oltre a prenotare il passaggio per Durness (sempre che in quel periodo il servizio sia attivo).

    • Piviere dorato
    • Culbianco
    • Guardando ai piedi della scogliera
    • Fulmaro glaciale in volo sull'oceano artico
    • Coppia di fulmari
    • Selfie a Cape Wrath
    • Colonia di Gazze marine
    • Vista sulla costa settentrionale della Scozia
    • Coppia di fulmari
    • Onde e scogli
    • Il faro di Cape Wrath
    • DSCN1773
    • Cape Wrath
    • Kyle of Durness

    Quando

    I passi di montagna potrebbero risultare molto pericolosi d’inverno in assenza di equipaggiamento e competenze adeguati. In primavera i guadi risultano più impegnativi ma raramente pericolosi. Da aprile a settembre è il periodo consigliato per questa traversata.

    Sentieristica

    Lungo tutto il percorso non esiste una segnaletica dedicata. In alcuni punti dei cartelli facilitano l’individuazione della traccia. Diversi tratti di questa sezione non presentano una traccia da seguire, ma la navigazione non è mai particolarmente difficile. Risulta quindi essenziale possedere una mappa topografica dell’area e saper utilizzare una bussola. Un sistema gps potrebbe essere una sicurezza aggiuntiva.

    Rifornimenti

    A Ullapool è possibile comprare tutto il necessario per percorrere l’itinerario. Presso Kinlochbervie, Rhiconich e Oykel Bridge ci sono delle “tavole calde”. A Kinlochbervie vi è anche un piccolo supermercato, nei pressi del porto.

    Alloggi

    Presso Ullapool le possibilità di alloggio sono molteplici e adatte a tutte le esigenze (non vi è però un campeggio ad una distanza utile). Presso Oykel Bridge vi è un hotel, come anche a Rhiconich e a Kinlochbervie. A Kinlochbervie sono presenti anche diversi b&b. Da Cape Wrath si consiglia di raggiungere Durness dove sono presenti un ostello, un hotel e una bella area campeggio, oltre a un pub e a un supermercato.

    I bothy disponibili per l’escursionista sono i seguenti: Knockdamph, Duag Bridge, Glencoul, Glendhu e Strathchailleach.

    Difficoltà

    Le difficoltà sono praticamente tutte legate alle condizioni meteo; in seguito ad abbondanti precipitazioni i rischi principali sono legati al terreno scivoloso, al guado dei torrenti e all’attraversamento di alcune aree paludose (si posso formare “sabbie mobili”). In caso di maltempo di sconsiglia di affrontare i passi di montagna.

    Clima

    I passi di montagna possono essere investiti da violenti temporali con raffiche di vento molto forti. Se non si considerano le aree sopra i 400 metri di quota, la temperatura media varia dai +8° di Aprile ai + 14° di Luglio e Agosto, dai +10° di Ottobre ai +5° di Gennaio. Le minime non scendono sotto lo zero nemmeno nel periodo invernale.

    In generale tutta l’area attraversata dal percorso presenta un’elevata piovosità. Aprile, Maggio e Giugno sono i mesi meno piovosi (media di 14 giorni di pioggia per mese), Dicembre e Gennaio quelli caratterizzati dalla maggiore piovosità (media di 20 giorni di pioggia per mese)

    Fai clic sulla tabella per visualizzare le medie delle condizioni meteorologiche di Kinlochbervie (è possibile variare la ricerca con altre località)

    Animali

    Cervi rossi, pernici bianche e pernici bianche di Scozia, aquila reale, aquila di mare, lontra.

    Vie di fuga

    Ogni tappa finisce nei pressi di una strada o di un centro abitato.

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