9 luglio 2018 Comments (0) Tutorial

Tarp tutorial: la Piramide a base triangolare

La Piramide a base triangolare è la configurazione più semplice e veloce per avere una protezione totale da vento e intemperie utilizzando un tarp quadrato 3 m x 3 m.

Vantaggi

  1. Setup estremamente rapido, facile e intuitivo.
  2. Sono sufficienti 3 picchetti (1 picchetto aggiuntivo per un setup ottimale) e un bastoncino da trekking per il setup.
  3. Protezione dalle intemperie ottima.
  4. Facilità di accedere all’interno e di richiudere l’entrata.
  5. Buon isolamento termico dall’esterno.
  6. Altezza del riparo elevata.
  7. Ottima resistenza ai depositi di neve.
  8. Configurazione adatta anche a tarp quadrati dotati unicamente di asole o ocelli ai vertici.
  9. Occupa poco spazio.

Svantaggi

  1. Spazio interno non sufficiente a far dormire due persone.
  2. Configurazione non adatta a far dormire una persona molto alta (>185 cm).
  3. Limitata possibilità di adattamento della struttura.
  4. Elevata formazione di condensa in climi rigidi.
  5. L’elevata altezza rende questo setup più sensibile al vento rispetto ad altri setup.
  6. L’elevata altezza richiede un bastoncino telescopico piuttosto lungo.

Quando si usa

La configurazione a “Piramide a base triangolare” è forse la migliore per creare un riparo momentaneo, in cui aspettare che il cattivo tempo passi prima di riprendere il cammino. Data la sua altezza centrale risulta confortevole per starvi seduti all’interno. Può ospitare 3 persone sedute comodamente o 5-6 persone in caso di necessità. Thru-hiker e trekker solitari sotto i 170 cm di altezza potrebbero trovare questa configurazione molto adatta anche per dormirvi, avendo ampio spazio per disporre il proprio equipaggiamento. Essendo una configurazione chiusa su tutti i lati, la formazione di condensa in climi rigidi non è trascurabile e potrebbe rappresentare un problema.

Istruzioni

  1. Distendere il tarp al suolo.

    In rosso sono indicate le asole che verranno utilizzate in questo setup. In azzurro il punto (in molti tarp è presente un’asola che da verso l’esterno) in cui verrà collocato il bastoncino da trekking.

     

  2. Picchettare due vertici dello stesso lato facendo attenzione che il telo sia ben in tensione tra i due picchetti.
  3. Sul lato opposto rispetto a quello appena picchettato, prendere i due vertici e picchettarli assieme in corrispondenza del centro del tarp (verrà a crearsi un triangolo, che dovrà avere tutti i lati ben tesi).
  4. Avendo picchettato due vertici assieme, si sarà creata un’ampia ansa di tessuto non in tensione (un flap, o falda). Allargando il flap è possibile infilarsi al di sotto del tarp; fatelo portando con voi il bastoncino da trekking. Posizionate il bastoncino da trekking, con la punta metallica rivolta verso il terreno, al centro del tarp ed estendetelo fino a che non venga a formarsi una piramide i cui lati siano ben tesi.

    In rosso le asole picchettate, in azzurro (circondato dal cerchio rosso) il punto in corrispondenza del quale posizionare il bastoncino da trekking.

     

    Il flap che funge da apertura d’accesso all’interno del tarp.

     

  5. A questo punto l’unico lembo di tessuto che non risulta in tensione è il flap. Il flap può essere ripiegato all’interno affinché non sia in balia del vento o, come consiglio, picchettato all’esterno parallelamente a uno dei due lati. Per entrare o uscire basterà sfilare l’asola da questo picchetto (si tratta di un’operazione semplice, che può essere effettuata anche dall’interno facendo passare una mano al di sotto del lato del tarp).

    Il flap picchettato parallelamente a uno dei lati.

     

  6. Se state utilizzando un tarp dotato di numerosi ocelli e/o asole ai margini, potete aumentare lo spazio abitabile dell’interno e la tensione dei lati, semplicemente picchettandoli a piacimento. Sarà necessario un numero maggiore di picchetti e un ugual numero di cordini per collegare l’asola al picchetto. Questo porterà ovviamente ad un sollevamento dei lembi del tarp dal terreno, riducendo la formazione di condensa ma esponendo l’interno al passaggio del vento.

    Nove punti che possono essere messi in tensione aumentando lo spazio interno del tarp.

     

  7. Se si volesse utilizzare questa configurazione per dormirvi all’interno consiglio di disporsi paralleli al primo lato picchettato.

Il “retro” di questo set up è il punto migliore in cui distendersi.

 

Il tarp in configurazione di Piramide a base triangolare con il flap ripiegato all’interno.

Facilità di setup: 90%

Protezione: 80%

Confort: 40%

Comodità di accesso: 60%

Total Score 68%

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