ALLOGGI

Viaggi differenti richiedono sistemazioni differenti. Scegliamo gli alloggi più caratteristici per esperienze uniche.

ALLOGGI

Viaggi differenti richiedono sistemazioni differenti. Scegliamo gli alloggi più caratteristici per esperienze uniche.

Wild camping

Il “wild camping” è la forma più semplice (e allo stesso tempo più complicata) di alloggio.
È anche la preferita da The Walking Robin, che cerca di diffonderne la pratica in modo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

In un “wild camping” si passa la notte nella natura, in assenza di servizi dedicati come docce, bagni e cucina. Si impara quindi a scegliere il terreno migliore in cui sostare, ad allestire il proprio campo, a cucinare con un fornelletto da campo o sul fuoco di un falò, ad “espletare i propri bisogni” senza contaminare o rovinare l’aspetto dell’area.

Il “wild camping” può risultare meno confortevole rispetto ad altre forme di alloggio, ma regala emozioni indimenticabili.
In alcuni viaggi il “wild camping” potrebbe essere effettuato all’interno di terreni privati (laddove sia vietato il campeggio in aree pubbliche) e con accesso a servizi pubblici o del privato ospitante.

Il costo? Molto basso nel caso di campeggio in terreni privati, totalmente gratuito nelle aree pubbliche (fascia di prezzo 0-20 euro)!

Wild camping

Il “wild camping” è la forma più semplice (e allo stesso tempo più complicata) di alloggio.
È anche la preferita da The Walking Robin, che cerca di diffonderne la pratica in modo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

In un “wild camping” si passa la notte nella natura, in assenza di servizi dedicati come docce, bagni e cucina. Si impara quindi a scegliere il terreno migliore in cui sostare, ad allestire il proprio campo, a cucinare con un fornelletto da campo o sul fuoco di un falò, ad “espletare i propri bisogni” senza contaminare o rovinare l’aspetto dell’area.

Il “wild camping” può risultare meno confortevole rispetto ad altre forme di alloggio, ma regala emozioni indimenticabili.
In alcuni viaggi il “wild camping” potrebbe essere effettuato all’interno di terreni privati (laddove sia vietato il campeggio in aree pubbliche) e con accesso a servizi pubblici o del privato ospitante.

Il costo? Molto basso nel caso di campeggio in terreni privati, totalmente gratuito nelle aree pubbliche (fascia di prezzo 0-20 euro)!


Camping attrezzato

In un “Campeggio attrezzato” si dorme con la propria tenda all’interno di un’area predisposta e dotata di numerosi servizi, comunemente docce e bagni, ma anche cucina, wi-fi, area relax, bar-ristorante e minimarket. Un campeggio attrezzato non fornisce la libertà o il panorama di un campeggio wild, ma risulta più confortevole, specie per chi è alle prime armi.

Il costo è solitamente basso o molto basso, a seconda dei servizi offerti (fascia di prezzo 10-30 euro).


Bivacco

Un Bivacco è la struttura in assoluto più semplice in cui alloggiare: solitamente si tratta di una piccola abitazione, se non una singola stanza di un edificio più grande, che permette di ripararsi dalle intemperie.

Un bivacco può essere costituito anche solo da quattro mura, una porta e un tetto, ma ce ne sono anche di molto confortevoli, dotati di letti, mobilio, bagno, stufa e area cucina.

In questa categoria di alloggio rientrano i bothy scozzesi, gli shelters scandinavi e i bivacchi alpini e appenninici. Diversi rifugi hanno un’area riservata a bivacco, solitamente accessibile solo quando il rifugio è chiuso.

Nei bivacchi non vi è quasi mai un custode e l’alloggio è solitamente gratuito o ad un prezzo risibile (fascia di prezzo 0-10 euro).

È importante ricordare che la spazzatura non può essere lasciata in un bivacco e che va portata con sé fino alla fine dell’escursione o fino alla prima area di raccolta appositamente predisposta.

Bivacco

Un Bivacco è la struttura in assoluto più semplice in cui alloggiare: solitamente si tratta di una piccola abitazione, se non una singola stanza di un edificio più grande, che permette di ripararsi dalle intemperie.

Un bivacco può essere costituito anche solo da quattro mura, una porta e un tetto, ma ce ne sono anche di molto confortevoli, dotati di letti, mobilio, bagno, stufa e area cucina.

In questa categoria di alloggio rientrano i bothy scozzesi, gli shelters scandinavi e i bivacchi alpini e appenninici. Diversi rifugi hanno un’area riservata a bivacco, solitamente accessibile solo quando il rifugio è chiuso.

Nei bivacchi non vi è quasi mai un custode e l’alloggio è solitamente gratuito o ad un prezzo risibile (fascia di prezzo 0-10 euro).

È importante ricordare che la spazzatura non può essere lasciata in un bivacco e che va portata con sé fino alla fine dell’escursione o fino alla prima area di raccolta appositamente predisposta.


Rifugio

I Rifugi sono edifici in zone solitamente non raggiungibili dalla rete stradale che offrono alloggio e una serie di servizi che possono variare da quelli di base (letto, bagni, riscaldamento, docce) a quelli di ristorazione. La qualità e il numero di servizi è incredibilmente variabile e da paese a paese i rifugi di montagna sono concepiti in maniera differente. Le Mountain Hut scandinave richiedono una certa propensione ad arrangiarsi e un certo grado di addattamento (area cucina ad accesso libero, stufe a legna da caricare autonomamente, mancanza di acqua corrente ed elettricità), ma sono quasi sempre dotate anche di sauna e spesso hanno una piccola area destinata alla vendita di generi alimentari.

Al contrario i rifugi alpini e dei Pirenei tendono ad essere gestiti come dei piccoli alberghi.
I letti sono solitamente collocati in grandi camerate miste, ma alcuni rifugi offrono anche sistemazione in camere private.

Il costo è variabile ma raramente si tratta di una tipologia di alloggio economica, attestandosi sul costo medio di una camera di hotel (fascia di prezzo 30-100 euro).

Rifugio

I Rifugi sono edifici in zone solitamente non raggiungibili dalla rete stradale che offrono alloggio e una serie di servizi che possono variare da quelli di base (letto, bagni, riscaldamento, docce) a quelli di ristorazione. La qualità e il numero di servizi è incredibilmente variabile e da paese a paese i rifugi di montagna sono concepiti in maniera differente. Le Mountain Hut scandinave richiedono una certa propensione ad arrangiarsi e un certo grado di addattamento (area cucina ad accesso libero, stufe a legna da caricare autonomamente, mancanza di acqua corrente ed elettricità), ma sono quasi sempre dotate anche di sauna e spesso hanno una piccola area destinata alla vendita di generi alimentari.

Al contrario i rifugi alpini e dei Pirenei tendono ad essere gestiti come dei piccoli alberghi.
I letti sono solitamente collocati in grandi camerate miste, ma alcuni rifugi offrono anche sistemazione in camere private.

Il costo è variabile ma raramente si tratta di una tipologia di alloggio economica, attestandosi sul costo medio di una camera di hotel (fascia di prezzo 30-100 euro).


Ostello

Gli Ostelli sono sistemazioni economiche in cui i letti (solitamente a castello) si trovano in camerate comuni. Gli ostelli sono dotati di tutti i servizi di base (bagni, docce, riscaldamento, elettricità) e spesso l’accesso ad un’area cucina.
Le Mountain Stations scandinave rientrano a tutti gli effetti in questa categoria.

Il costo è variabile, ma normalmente il prezzo è inferiore a quello di un rifugio o di un hotel (fascia di prezzo 20-50 euro).

Ostello

Gli Ostelli sono sistemazioni economiche in cui i letti (solitamente a castello) si trovano in camerate comuni. Gli ostelli sono dotati di tutti i servizi di base (bagni, docce, riscaldamento, elettricità) e spesso l’accesso ad un’area cucina.
Le Mountain Stations scandinave rientrano a tutti gli effetti in questa categoria.

Il costo è variabile, ma normalmente il prezzo è inferiore a quello di un rifugio o di un hotel (fascia di prezzo 20-50 euro).


Bed&Breakfast

I “Bed&Breakfast” sono sistemazioni solitamente più economiche rispetto ad un hotel e, rispetto ad un ostello, permettono di alloggiare in una camera privata. Sono presenti tutti i servizi di base (possono essere o meno condivisi con altri ospiti) e viene solitamente compresa la prima colazione, ma solo alcune strutture consentono l’accesso ad un’area cucina.

Il costo è molto variabile, ma normalmente si colloca tra l’ostello e l’hotel (fascia di prezzo 30-100 euro).


Hotel

Gli “Hotel” e gli alberghi sono la tipologia di alloggio mediamente più costosa.

La sistemazione avviene in una camera privata dotata di tutti i servizi di base.
È presente un servizio di ristorazione e non è consentito l’accesso all’area cucina.

Il costo è variabile (fascia di prezzo dai 50 euro in su).

Hotel

Gli “Hotel” e gli alberghi sono la tipologia di alloggio mediamente più costosa.

La sistemazione avviene in una camera privata dotata di tutti i servizi di base.
È presente un servizio di ristorazione e non è consentito l’accesso all’area cucina.

Il costo è variabile (fascia di prezzo dai 50 euro in su).


Casa privata

Una “Casa privata” è una casa che viene affittata per un periodo più o meno lungo. Solitamente sono dotate di tutti i servizi di base e l’accesso all’area cucina è incluso. Si tratta di una tipologia di alloggio solitamente molto confortevole.

Il costo è estremamente variabile, sia a causa della posizione che del periodo dell’anno (fascia di prezzo dai 50 euro in su).