Barrette energetiche, con un po' di sale

The Walking Robin è da qualche parte in Groenlandia e, mentre faccio il conto alla rovescia perché torni e ci racconti avventure e sensazioni, vi lascio una ricetta per un tipo di barrette che avete visto nella sua pagina Facebook: sono quelle con la cioccolata, nella foto qui sotto.
Visto che vivo da qualche mese nella terra di Albione, la ricetta sarà fornita in tazze e cucchiai.
INGREDIENTI
Le dosi sono per 5-6 barrette, poi se ne volete di più moltiplicate le dosi!
La ricetta ha un bel po' di arachidi perché trovo che ci stiano particolarmente bene con sale e cioccolato, ma nulla impedisce di usare noci o noci pecan o altra frutta secca a guscio.
2 tazze di mandorle (o noci o nocciole)
1 tazza di arachidi
1 tazza di cereali croccanti (riso soffiato al miele? riso soffiato al cioccolato? anellini al miele? anche qui la libertà di scelta è massima)
1/2 cucchiaino di sale
1/2 tazza di sciroppo d'acero (o di miele)
Per il rivestimento di cioccolato: un paio di stecche di cioccolato fondente
Sale fino per il tocco finale
PROCEDURA
Le barrette
Preriscaldiamo il forno a 180°C.
A seconda dei gusti la frutta secca può essere utilizzata intera o tritata più o meno grossolanamente, l'importante è non ridurla in polvere. Mettiamo mandorle, arachidi, cereali e sale in una grande ciotola, mescoliamo bene il tutto e aggiungiamo lo sciroppo d'acero. Ne verrà fuori una specie di "pastone" poco invitante, ma andiamo avanti sulla fiducia e mescoliamo ancora benissimo. Se non si mescola aggiungiamo uno-due cucchiai d'acqua o un altro paio di cucchiai di sciroppo d'acero.
Versiamo questo composto su una teglia rivestita di carta da forno. Levighiamo, schiacciamo bene (con le mani o aiutandoci con un bicchiere) e appiattiamo tutto in uno strato compatto e uniforme.
Cuociamo per circa 40 minuti a 180°C: la superficie dovrà essere dorata
Le barrette devono essere ben cotte, altrimenti si sgretolano: si mangiano lo stesso, ma il formato è un po' meno comodo.
Personalmente provo a tagliare le barrette da tiepide (non calde): se vedo che si sgretolano non finisco di tagliarle e rimetto tutto in forno altri 5 minuti. Se si tagliano bene, dopo averle tagliate tutte, dò comunque una ripassata in forno (2-3 minuti, o anche 5 a seconda) per asciugarle bene.
Una volta tagliate, lasciamole raffreddare per bene.
La copertura
Sciogliamo il cioccolato fondente a bagnomaria (o al microonde - attenzione a non farlo bruciare) e immergiamo un lato delle barrette. Mettiamole ad asciugare a pancia all'aria (in modo che il cioccolato stia sopra) e aggiungiamo un pizzico di sale su ogni barretta sopra il cioccolato.
Mettiamo tutto in frigo per 24 ore far solidificare bene la cioccolata.
Dopo 24 ore possiamo togliere le barrette dal frigo e conservarle a temperatura ambiente per qualche settimana chiuse in un barattolo o in una scatola per alimenti. Altrimenti le possiamo confezionare (mai in alluminio) e mettere  nello ziano, pronti a seguire le orme (e i pasti) di The Walking Robin!

Una ricetta facile per le barrette energetiche

Ciao! Se state pensando ad una escursione questo fine settimana, perché non provare a mangiare come Robin per un giorno o due?

Le barrette energetiche che abbiamo fatto assieme a Robin sono nate con due obiettivi:
1. non far morire Robin di stenti: tante calorie;
2. non far morire Robin di fatica: poco peso sulle spalle.

Barrette energetiche da 500Kcal/100g.
Lasciamo perdere per il momento quel che ha a che fare con gli aspetti più nutrizionali degli alimenti: pensiamo solo che Robin deve sopravvivere e che il cibo che mangia gli deve piacere. Ad esempio, Robin non ama l’uvetta (uvetta passa, uvetta disidratata, uvetta appassita, quella che si mette nel panettone per capirci) quindi nelle barrette non gliela mettiamo e non gli metteremo mai nessuna delle cose che lui non ama.
Assieme a Robin abbiamo creato alcune ricette di barrette energetiche che arrivassero alla soluzione di cui sopra. Eccovi la prima ricetta:

Barrette energetiche TWR-1
Occorrente
Gli ingredienti che trovate sotto
Un forno a 180°C con relativa teglia e carta da forno
Un frullatore
Una terrina capiente
Tagliere e coltello

Ingredienti per 1kg
80g riso soffiato
90g farro soffiato al miele
230g miele
200g noci
200g nocciole
100g albicocche disidratate
50g chips di banana
50g semi di girasole
qualche cucchiaio d’acqua

Procedura

- Frullare la frutta secca (noci e nocciole) fino a ridurla a granella abbastanza grossa e metterla in una terrina abbastanza capiente da poter contenere tutti gli ingredienti per lavorarli (quindi oltre agli ingredienti ci devono stare le vostre mani).
- Frullare i cereali soffiati spezzettandoli senza ridurli a farina. Trasferirli nella terrina assieme alla frutta secca.
- Tagliare al coltello le albicocche disidratate e aggiungerle nella terrina.
- Spezzettare i chips di banana e aggiungerli nella terrina. Per spezzettare i chips li metto in un sacchetto da alimenti e li rompo pestandoli con il fondo di un bicchiere.
- Aggiungere il miele e mescolare dapprima con una forchetta, poi impastare con le mani. Aggiungere qualche cucchiaio d’acqua aiuta ad impastare più facilmente, tanto poi in forno l’acqua evapora.


- Una volta impastato trasferire tutta la massa sulla teglia da forno ricoperta di carta da foro e appiattire il tutto formando un rettangolo di spessore omogeneo. Per stendere l’impasto ci metto sopra un altro foglio di carta da forno e stendo prima con le mani e poi appiattisco ulteriormente con un matterello. Creo gli angoli del rettangolo con le dita: se si lasciano gli angoli sfaldati si bruceranno in forno quasi subito e li dovrete buttare. Poi tolgo questo foglio superiore di carta da forno.


- Infornare a 180°C per 15-20 minuti: lo strato dovrebbe diventare bello dorato, non bruciato.
- Togliere dal forno e tagliare con un coltello per avere delle barrette. Se sono ancora troppo umide si possono re-infornare per qualche altro minuto.


- Una volta fredde si possono conservare in un contenitore di vetro a temperatura ambiente oppure si possono avvolgere una a una in carta da forno, metterle in un sacchetto nello zaino e partire per un thru-hike. O per una normale escursione in giornata. Non avvolgetele in alluminio: un po' di caldo e il contatto con le barrette fanno un vero e proprio disastro!

Buon appetito e buone escursioni a tutti!