Ho avuto modo di testare questa tenda della WolfWise lungo il Fishermen’s Trail, in compagnia dell’inarrestabile Sara. Il giudizio non è totalmente positivo, ma si tratta comunque di un articolo che vale la pena valutare grazie al suo basso costo.

La WolfWise Lightweight 2-Person Camping Backpacking Tent, è una tenda ideata per ospitare due persone e per un uso prevalentemente estivo. È una tenda leggera, solo 1 kg inclusi paleria, picchetti, tiranti e sacca. Da richiusa lo spazio occupato nello zaino non risulta eccessivo, quindi dal punto di vista della trasportabilità si tratta di una tenda valida, compatibile con thru-hike medio-facili.

Il design è particolare e interessante: un unico supporto di paleria esterna conferisce tensione all’intera struttura, ma solo se si è provveduto a picchettare precedentemente gli angoli. Un’altra peculiarità è data proprio dagli angoli, che prevedono un doppio picchettamento per creare un maggior spazio all’interno della tenda.

Seppur non abbia un set-up intuitivo, non è particolarmente complesso montare la tenda, e con un poco di pazienza anche il neofita riuscirà a farlo senza errori. Non essendo una tenda autoportante è necessario provvedere ad un accurato picchettamento.

Passiamo alle nostre impressioni e in particolare ai problemi riscontrati:

  1. Il numero di picchetti (22) è davvero eccessivo, e il fatto che siano quasi tutti essenziali per conferire stabilità alla struttura rende questa tenda poco adatta a chi desidera un riparo che sia veloce da montare.
  2. Sebbene dalla descrizione del prodotto lo spazio abitabile sembri confortevole per due persone, la realtà è molto diversa; la curvatura del telo nel lato opposto all’entrata rende la vivibilità della tenda piuttosto ridotta per due persone. Per una sola persona si tratta invece di uno spazio piuttosto confortevole.
  3. La presenza di un solo accesso e la presenza di una bocchetta di aerazione posta immediatamente sopra all’entrata non consente un efficace ricircolo d’aria, con conseguente formazione di condensa.

La formazione di condensa è stato senza dubbio il problema più rilevante. Non ho mai sperimentato la formazione di una simile quantità di condensa, anche in situazioni di freddo intenso all’interno di un tarp conformato a piramide chiusa. È possibile che le condizioni ambientali abbiano influito notevolmente (elevata umidità e temperature di pochi gradi sopra lo zero durante la notte), ma è innegabile che una migliore progettazione delle prese d’aria avrebbe ridotto di molto il problema.

L’unico abside è di dimensioni sufficienti a proteggere uno zaino e un paio di calzature, ma l’altezza ridotta lo rende poco adatto a cucinarvi al di sotto.

Notte ad Odeceixe lungo il Fishermen’s Trail nella tenda della WolfWise

La tenda è venduta per soli 60 euro su Amazon, e in definitiva per il suo basso costo non si tratta di un cattivo acquisto; dopotutto i materiali sono buoni, le rifiniture curate e il peso è molto ridotto. Lo stesso problema della formazione di condensa è facilmente risolvibile con l’uso di un panno in microfibra (per quanto siano state necessarie un paio di strizzate per notte durante il nostro test). La ritengo una buona tenda per il thru-hiker o il trekker esordiente che voglia mantenere peso e spese al minimo senza dover passare ad un sistema tarp. Può inoltre essere una valida tenda per i bikepackers. In generale ne consiglio l’uso per una singola persona, essendo risultata un po’ troppo poco spaziosa per due adulti.